Cooperativa · Filiera corta
Il progetto
Un birrificio cooperativo radicato nel suo paese. Materie prime locali, risorse riutilizzate e un progetto condiviso con i soci.
Dal campo alla birra, poi di nuovo alla fattoria
L'orzo da birra cresce a Ferme du Ponceau, a poche decine di metri dal birrificio. Viene maltato a Gembloux, conservato a Perwez e poi utilizzato per le nostre cotte.
Dopo la produzione, le trebbie tornano alla fattoria come alimento per il bestiame. Il letame fertilizza a sua volta i campi d'orzo. La materia prosegue così il suo ciclo nello stesso paese.

Una cooperativa partecipativa
I soci partecipano al finanziamento del birrificio e dei suoi investimenti, tra cui pannelli fotovoltaici e attrezzature che riducono i consumi d'acqua e di elettricità. Sostengono il progetto anche con le loro idee, gli incontri e il ruolo di ambasciatori.
Il crowdfunding permette inoltre a persone esterne alla cooperativa di sostenere progetti specifici, come nuovi serbatoi, strumenti di produzione o edizioni limitate.
Materie prime locali
Il malto proviene dall'orzo di Ferme du Ponceau e dalla malteria Boortmalt di Gembloux. In base alle varietà ricercate, scegliamo luppoli belgi, tra cui Magnum e Goldings di HOPBEL Boeraeve, a Poperinge.
Il team raccoglie anche luppolo presso Houblons du Monceau, nel vicino comune di Éghezée. Utilizzato fresco, dà vita alle nostre birre stagionali di raccolto.

Risparmiare acqua e prodotti per la pulizia
Gli impianti sono stati progettati per ridurre l'acqua necessaria alla produzione, al lavaggio delle bottiglie e alla pulizia. Prodotti a base di enzimi sostituiscono parte dei lavaggi con soda e acido. Anche l'imbottigliatrice è stata scelta per limitare il consumo energetico.
Recuperare calore, produrre elettricità
Il laboratorio e la sala riunioni si trovano sopra la camera calda, gli uffici sopra la caldaia. L'isolamento dell'edificio e questa disposizione riducono il fabbisogno di riscaldamento. Il calore del gruppo frigorifero viene recuperato per riscaldare la sala di fermentazione.

2024: il passaggio alle bottiglie a rendere
Nel gennaio 2024 il birrificio ha avviato il passaggio a bottiglie e casse a rendere, con BringBack per il lavaggio e la logistica. Frédérique Hupin racconta questa transizione.
Collaborare con gli artigiani del territorio
Formaggi, pâté e salsiccia secca portano il lavoro del birrificio a tavola. I produttori locali utilizzano Rio e Thor nelle loro ricette. Un artigiano di Thorembais realizza anche apribottiglie, espositori e oggetti in legno.
Tradizione, qualità e condivisione
La tradizione birraria belga e la memoria di Meurice-Hanquet guidano il progetto. La tecnologia è al servizio della qualità delle birre e del risparmio di risorse.
Valori umani
Cooperazione, rispetto per il lavoro artigianale e sostegno a opere di beneficenza.
Ambiente
Filiera corta, materie prime locali, valorizzazione delle trebbie e gestione delle acque reflue.
Produzione
Impianti ottimizzati, processi a basso consumo energetico e controllo della qualità.
Condivisione
Visite, eventi, tirocini, corsi di cultura birraria, degustazioni e la possibilità di creare la propria birra.
I nostri impegni e riconoscimenti
Birra belga prodotta in Vallonia
Riconoscimento legale come artigiano
Luppolo belga
COCITER: elettricità verde, locale e dei cittadini
Prix Juste Producteur
Pure Local Pilsen
Belgian Beer of Wallonia
La petite sœur, medaglia d'oro 2018